Beatrice Venezi – Biografia

Beatrice Venezi - Biografia

Beatrice Venezi inizia lo studio del pianoforte a sette anni e già a otto anni viene ammessa al Conservatorio “L. Boccherini” della sua città natale, Lucca, percorso che terminerà  con il diploma presso il Conservatorio “R. Franci” di Siena, sotto la guida di Norberto Capelli.

Studia composizione con Gaetano Giani Luporini e direzione d’orchestra con Piero Bellugi, poi con Gianluigi Gelmetti all’Accademia Chigiana di Siena e ottiene il Diploma Accademico di II livello presso il Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano, con il massimo dei voti e lode.

Inizia a lavorare come maestro collaboratore e nel 2016, a seguito della partecipazione all’ Aram Khachaturian Conducting Competition a Yerevan, diventa il Direttore Assistente dell’ Armenian State Symphony Orchestra.

Attualmente Direttore Principale Ospite del Teatro Colón di Buenos Aires, ha ricoperto il ruolo di Direttore Principale Ospite dell’Orchestra della Toscana,Direttore Principale Ospite del Festival Puccini di Torre del Lago e Direttore Artistico della Fondazione Taormina Arte presso il Teatro Antico di Taormina; inoltre è stata membro della Consulta Femminile del Pontificio Consiglio per la Cultura dal 2019 al 2022 e Consigliere per la Musica del Ministro per la Cultura della Repubblica Italiana nel biennio 2022-2024.

Ha lavorato a fianco di interpreti di fama internazionale come Placido Domingo, Ramón Vargas, Vittorio Grigolo, Marcelo Álvarez, Giorgio Surian, Maria José Siri, Kristine Opolais, Aida Garifullina, Bruno Canino, Stefan Milenkovich, Giuseppe Gibboni, Valentina Lisitsa, Andrea Griminelli, Eleonora Abbagnato, Carla Fracci, Marianela Núñez e Andrea Bocelli.

Ha collaborato con istituzioni prestigiose, tra cui New Japan Philharmonic, National Theatre of Korea, Sofia Philharmonic, Nagoya Philharmonic, Shenzhen Symphony Orchestra, Opera Holland Park di Londra, Fondazione Maggio Musicale Fiorentino,  Fondazione Arena di Verona, Opéra de Nice, Opéra Grand Avignon, Opéra-Théâtre de Metz Métropole, l’Orchestra Haydn, l’Orchestra de I Pomeriggi Musicali, Teatro Lirico di Cagliari, Teatro Bellini di Catania, Symphony Orchestra of the National Television and Radio Company of Belarus, State Orchestra of Armenia, Georgian Philharmonic, Georgian National Opera Theatre, National Opera House of Azerbaijan, National Theatre Ivan Zajc di Rijeka, Sofia National Opera and Ballet, per oltre quattrocento tra concerti sinfonici e recite di opere liriche.

Accanto all’attività professionale porta avanti un’intensa attività divulgativa, collaborando con istituzioni riconosciute quali Universität Wien, Università Bocconi di Milano, Politecnico di Milano, IULM, Polimoda di Firenze, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, Università Federico II di Napoli, Università Cattolica di Milano per la quale ha tenuto il concerto di inaugurazione dell’anno accademico nell’anno del centenario (2021), LUISS per la quale ha tenuto una lectio magistralis in occasione del trentennale della scomparsa di Guido Carli e Università di Sassari per la quale ha tenuto la lectio magistralis per l’inaugurazione dell’anno accademico 2018/19.

Per la casa editrice UTET ha pubblicato “Allegro con fuoco” e “Le sorelle di Mozart”, tradotto in francese da Payot et Rivages con il titolo “Fortissima” e in spagnolo per MRA Ediciones con il titolo “Las hermanas de Mozart” , “L’ora di musica” e “Puccini contro tutti”; per DeAgostini Scuola ha curato il manuale di educazione musicale per le scuole secondarie di primo grado “Armonie”. Nel 2022 ha inoltre pubblicato il saggio “Ciclicità, staticità e atemporalità – Il viaggio del Wanderer attraverso l’estetica schubertiana” all’interno di “Verbum Caro”, miscellanea dedicata all’80esimo genetliaco di S.E. il Cardinale Ravasi – Edizioni San Paolo.

Per Warner Music Italy ha pubblicato gli album “My Journey” e “Heroines”.

Il Corriere della Sera la segnala tra le 100 donne dell’anno 2016 e tra 50 donne dell’anno 2017 che in tutto il mondo si sono distinte per la loro professionalità e sono state rivoluzionarie, resilienti, anticonformiste, pioniere, paladine di femminilità, creatività e risorse innovative. Ancora nel 2017 viene segnalata anche tra le eccellenze scelte da Vanity Fair per lo speciale Collection “Excellence”. Nel 2018 Forbes la inserisce tra i 100 giovani leader del futuro sotto i 30 anni e Fortune tra i 40 under 40 del 2023 e del 2024.

Diversi i riconoscimenti ottenuti per il contributo offerto alla promozione della cultura italiana nel mondo, per la capacità di affermare modelli innovativi di leadership femminile e per il ruolo svolto nel rafforzamento del dialogo culturale internazionali, oltre che per l’impegno per la diffusione della cultura musicale nelle giovani generazioni: